sabato 14 aprile 2018

Ciambelline al limone

Buon pomeriggio e buon sabato a tutti,
ci siamo risvegliati con un vento proveniente dal deserto che, nella Sicilia orientale, si aggira intorno ai 35 nodi e, nonstante gli abiti leggeri, sembra tutto fuorchè essere in primavera!   
Ad ogni modo, sperando che la primavera faccia realmente capolino, ho preparato queste ciambelline profumate di limone che ritengo possano essere perfette per la merenda di grandi e piccini. 
Le ciambelline hanno una consistenza molto soffice grazie all'uso di yogurt e olio nell'impasto, un gusto delicato offerto dalla presenza del limone e rafforzato dallo sciroppo al limoncello e dalla glassa e, dulcis in fundo, dalle scorzette grattugiate che non sono soltanto appannaggio della decorazione ma parte integrante del gusto del plumcake.
Preferite l'olio di oliva all'olio di semi, altrimenti detto: non sostituite l'olio d'oliva con l'olio di semi. Se volete, per l'impasto potete usare uno zucchero grezzo al posto del semolato, io l'avevo finito e quindi  ho dovuto usare quello raffinato, viceversa vi sconsiglio di usare zucchero grezzo per lo sciroppo e la glassa.
Vi lascio alla preparazione e vi auguro buon weekend!
Ingredienti
stampi in silicone per ciambelline  
200 g di farina 00
200 g di zucchero semolato
3 uova
100 g di yogurt bianco di soia
80 ml di olio extra vergine di oliva leggero
1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio
il succo di 1 grosso limone + la scorza di due limoni non cerati
2 cucchiai di limoncello home-made
Sciroppo:
50 ml di acqua
40 g di zucchero
1 cucchiaio di limoncello
Glassa
70 g di zucchero a velo
gocce di limone qb
scorzette grattugiate
Preparazione:
  1. Accendete il forno a 180 gradi in modalità ventilata.
  2. Prendete una ciotola e versatevi l'olio extra vergine di oliva, lo yogurt, il succo di limone filtrato, la scorza grattugiata, il limoncello. Mescolate per far amalgamare.
  3. Prendete un'altra ciotola capiente e sbattete lo zucchero con le uova, quindi aggiungete gradualmente la farina, il bicarbonato di sodio e il composto della prima ciotola.
  4. Fate cuocere a 180 gradi in modalità ventilata per una quindicina di minuti. 
  5. Appena sfornate preparate lo sciroppo.
  6. Prendete un pentolino e versatevi acqua, zucchero e limoncello. Fate cuocere a fiamma media fin quando lo zucchero si sarà sciolto. Spegnete e lasciate raffreddare.
  7. A questo punto preparate la glassa: prendete una tazza e versatevi lo zucchero a velo e poche gocce di succo di limone aumentando la dose fin quando otterrete un composto molto denso ma leggermente scorrevole. 
  8. Lasciate intiepidire le ciambelline e versatevi delicatamente lo sciroppo, fate raffreddare su una gratella e poi aggiungete la glassa. Infine decorate con delle scorzette di limone grattugiate. 
Note:
  • Se potete, non sostituite il lemoncello, ne' nell'impasto nè nello sciroppo e grattugiate le scorzette proprio come vedete in foto, il tutto contribuirà a dare un aroma di limone intenso ma delicato e a coprire l'eventuale sapore di olio di oliva. 
  • Le dosi indicate sono per una decina di ciambelline
  • Come agente lievitante ho usato il bicarbonato di sodio, se volete, potete sostituirlo con il lievito chimico in polvere (composto da bicarbonato, amido e cremor tartaro vedi qui)
  • Conservazione: senza toglierli dagli stampi, conservateli in un sacchetto in plastica per alimenti (quelli grandi per congelare i cibi) e si manterranno morbide per almeno due giorni (oltre non saprei dirvi!) 

sabato 23 dicembre 2017

L'allergia vola via ..

Carissimi lettori,
è trascorso del tempo dal mio ultimo post e moltissime cose sono cambiate, in meglio.
Con gioia vi annuncio che mio figlio dopo 4 faticosi anni, quest'estate ha terminato il percorso di desensibilizzazione e può assumere latte e derivati. 
Adora il parmigiano, i cannoli di ricotta, i gelati "pannosi" e berrebbe latte (vaccino) in gran quantità!!! A 6 anni e mezzo ha assaggiato la pasta con il formaggino e i toast con le sottilette, cose, queste, assolutamente normali per i bambini della sua età ma che sembravano impossibili per lui.

La nostra vita è a dir poco cambiata e lui, che compirà sette anni tra poche settimane, è stato restituito alla vita e alla sua infanzia, un bambino che corre senza che l'asma allergica lo faccia fermare, un bambino che va in palestra, ai compleanni ,alle feste, dai compagnetti .. un bambino libero e felice perchè si sente uguale agli altri.

Lui dice di aver superato la paura del latte e noi siamo rinati e non riusciamo ancora a credere di essere usciti da questo incubo.
La desensibilizzazione è l'unica strada percorribile per garantire ai piccoli una vita normale e un futuro sereno e non posso che consigliarla a chi si trova ad avere l'anafilassi alle proteine del latte vaccino o ad altri alimenti, come l'uovo ad esempio.
Il percorso è tutt'altro che facile ma preferisco veder star male mio figlio in ambiente protetto con medici pronti a intervenire che limitare la sua vita e rendere il suo futuro assolutamente incerto perchè .. di allergia si muore se i soccorsi non sono tempestivi.
Scrivo questo post perchè trovo giusto darvi una restituzione, perchè trovo che chi convive con un'allergia sappia che esiste una cura - sperimentale e lunga - ma che può restituirvi alla vita ..
perchè questo blog è dedicato a chi come me non si stanca mai di trovare una via d'uscita, a chi come me darebbe la vita per il bene di suo figlio, a chi è disposto a trascorrere giornate intere in cucina pur di preparare dei piatti adatti anche a chi sta male se assume latticini, a chi, infine, si ostina a dimostrare a tutti che anche un allergico può e ha il diritto di mangiare con gusto!

Vi auguro uno splendido Natale.
Serena


sabato 18 marzo 2017

Pappardelle alle zucchine e curry (ricetta light)


Carissimi

dopo tantissimo tempo torno con una ricetta salata! Una meteora vera e propria in questo blog che rispecchia tutta la mia predilezione per il dolce, ma come accade nelle migliori famiglie, un cambiamento ogni tanto è più che contemplato, anzi oserei dire che è "terapeutico"! La verità spicciola è che sono nuovamente a dieta, avevo messo sù qualche chilo e non mi sentivo più a mio agio con il mio corpo. Più che una questione estetica, sono stata mossa da un benessere psico-fisico, mi sentivo impacciata e soprattutto gonfia.
Anche questa volta mi sono affidata al percorso Melarossa che consente di dimagrire senza perdere il piacere di mangiare bene. Ho già perso tre chili e sto riprovando il gusto di guardarmi allo specchio ma soprattutto mi sento più agile e grintosa. Questa pasta è semplicissima e gustosa anche se non si è a dieta, infatti la preparo per tutta la famiglia, aumentando ovviamente le loro porzioni.  
Il curry si sposa perfettamente con le zucchine e donerà un sapore diverso a un ingrediente noto e inflazionato come le zucchine. 
Ingredienti: (per due persone)
100 g di pappardelle
2 zucchine
2 cucchiaini di olio
2 o 3 spicchi d'aglio tritato
2 cucchiani di curry
pepe nero
peperoncino
1 cucchiaio di pangrattato
prezzemolo

Preparazione:

  • Fate soffriggere leggermente l'aglio e aggiungete le zucchine tagliate a rondelle sottili e il prezzemolo tritato. Girate le zucchine e aggiungete un mestolo d'acqua per proseguire la cottura.
  • Fate cuocere le zucchine per almeno 20 minuti verificando di tanto in tanto che l'acqua non finisca.
  • Dedicatevi alla cottura della pasta. 
  • Prelevate un cucchiaio di acqua di cottura e versatela in una ciotolina in cui avrete inserito un cucchiaino di curry, mescolate e versatela sulle zucchine. 
  • Scolate le pappardelle al dente e completate la cottura nel tegame con le zucchine per lasciarla insaporire. 
  • Se lo gradite, a cottura ultimata aggiungete un cucchiaio di pangrattato e misto di pepe nero e peperoncino che avrete lasciato abbrustolire in un filo d'olio e spolverate sul piatto.

giovedì 16 febbraio 2017

Torta da colazione all'arancia (scorzetta d'arancia e succo)


Buona sera a tutti! Quella che vi presento oggi è una torta di poche pretese ma perfetta per la colazione o la merenda, si prepara velocemente e con pochi semplici ingredienti.
Pubblicare una ricetta a distanza di una sola settimana dalla precedente è quasi un miracolo per me, infatti sebbene sia tornata a fotografare e preparare qualche dolce in più, il mio lavoro mi impegna moltissimo e quindi le energie per il blog sono sempre poche. 
A distanza di anni, credo di aver raggiunto il tanto atteso equilibrio e preferisco trascorrere il mio tempo in modo diverso, pur conservando la passione per il mondo del food. Ho perso qualche follower e, non essendo parte attiva e "commentante", le mie ricette non sono più strapiene di commenti come un tempo, ma quelli che contano davvero sono i commenti di chi si ferma a ringraziare per aver provato una ricetta oppure qualche amica che lascia un saluto.

Adesso vi lascio alla ricetta con una raccomandazione: servitela fredda, questo è il caso della torta che diventa più buona il giorno dopo. Provare per credere! :) 
Buona serata!!

Ingredienti:
270 g di farina 00
150 g di zucchero di canna
160 ml di succo d'arancia
80 g di margarina 100% vegetale (oppure 70 ml di olio di semi)
3 uova allevate all'aperto
2 arance (scorza e succo)
10 g di lievito per dolci

Preparazione:
  1. Grattate due arance e mettete da parte la scorzetta
  2. Spremete le arance e mettete da parte il succo (io ho ottenuto 160 ml di succo da due arance)
  3. Inserite nel robot da cucina o in una ciotola la farina, lo zucchero, il lievito e la margarina a tocchetti e a temperatura ambiente. 
  4. Lavorate l'impasto e dopo pochi minuti aggiungete le scorzette d'arancia e il succo d'arancia e continuate a lavorare.
  5. Accendete il forno in modalità ventilata a 180 gradi.
  6. Dopo pochi minuti aggiungete le uova e lavorate l'impasto fino a che apparirà liscio.
  7. Rivestite una teglia con carta da forno e versatevi l'impasto.
  8. Infornate e lasciate cuocere per 40 minuti o fino a che sarà ben cotta. Fate la prova stecchino, appena sarà asciutto, spegnete e lasciate raffreddare per bene prima di servire.
  9. Spolverate con zucchero a velo.

giovedì 9 febbraio 2017

La torta di Mele di Francesca: senza latticini e buonissima


Buongiorno amici!
Come state?! Faccio in tempo a farvi assaggiare la mia torta?! E' ancora tiepida e sarà la merenda del mio nano di oggi! La ricetta di cui vi parlo oggi, è rimasta nel mio cassettino per ben quattro anni. E' stata infatti "rubata" a Francesca, una ragazza di Palermo che, all'epoca, si occupava della reception di un B&b e preparava anche ottimi dolci.

Ho seguito le sue indicazioni alla lettera, eccetto il burro, che io ho sostituito con la margarina. Se non avete problemi di allergie/intolleranze usate pure il burro, il suo profumo la renderà ancora più inebriante!
Mi scuso per le foto, scattate, ahimè, con il mio Samsung A3!!





Ingredienti:
150 g di zucchero semolato + qb di canna per la copertura
250 g di farina 00
125 g di burro* (io come sempre margarina vallè 100% veg)
4 mele
3 uova intere
1 bustina di lievito


Preparazione:
Per prima cosa ho acceso il forno a 180 gradi, ho fatto sciogliere la margarina a fuoco lentissimo e, nel frattempo, ho tagliato due mele e mezza a fettine sottili, lasciandone metà per dopo. 
In una ciotola capiente ho versato lo zucchero, la farina e il lievito setacciato, ho unito la margarina che nel frattempo si era raffreddata e le uova. Ho mescolato energicamente con un cucchiaio di legno (non occorre lo sbattitore!) per far amalgamare gli ingredienti. Ho tagliato la mezza mela rimasta a cubetti piccoli, l'ho inserita nell'impasto mescolando per bene e infine ho versato il composto (che si presenterà abbastanza corposo) in una tortiera da 24 cm ricoperta di carta da forno bagnata e strizzata. Ho disposto a raggiera le fettine di mele e infine ho spolverato la superficie con dello zucchero e ho riposto in forno facendola cucinare per almeno 30 minuti o quando sarà leggermente dorata in superficie. 

Le dosi vanno bene per teglie con diametro fino a 28 cm. Se la volete un po' più alta basta raddoppiare tutto, oppure come me, usare una teglia da 26!

Provatela e non esitate a farmi sapere se vi è piaciuta! 
VI ringrazio  per l'attenzione e vi auguro buon pomeriggio!